Packaging personalizzabile, coordinati per matrimonio, bijoux esclusivi.
Disegnati e realizzati a mano in Puglia - Italia - da Grazia eFfe.

lunedì 4 maggio 2015

Come quadri fioriti. Le novità dall'atelier eFfe.

Con la primavera stanno prendendo forma tantissime novità. Una per volta, ve le mostrerò tutte, rimandandovi poi al sito per tutti gli altri dettagli che v'interessa conoscere. 
Iniziamo con uno spicchio del "work in progress" di una mini-bag interamente lavorata a mano, a crochet. Sebbene in questo periodo io stia lavorando moltissimo con tonalità tenui e colori pastello, per questa tracollina ho scelto cromatismi decisi. L'abbinamento azzurro-marrone mi è sempre piaciuto anche perché evoca calore, quindi non c'è di meglio per questo periodo dell'anno.


Per decorare e personalizzare questo modello ho realizzato un'infinità di fiori. Adesso sono nella fase di studio della loro migliore collocazione, perché il tutto dovrà risultare armonioso e d'effetto. 


Il modello finito lo vedrete a breve sul sito, nella sezione Accessori; e tra pochi giorni sul sito ci saranno anche altri aggiornamenti, quindi fateci un salto! ;-) 
Se avete domande su questa borsina, scrivete a silagadesigns@gmail.com.
Grazie a tutti e a prestissimo con le altre novità!! 

Grazia eFfe

venerdì 10 aprile 2015

Stile country-provenzale e sentore di agrumi per le confezioni di primavera.

Confezioni di primavera per regali di primavera! Chi ha scelto le mie creazioni lo sa che tengo molto anche al modo in cui vengono confezionate e presentate. Credo che il confezionamento sia parte integrante dell'intero processo creativo, e per questo sono solita proporre sempre modelli nuovi perché tra i miei obiettivi c'è quello di stupire. Amo curare i dettagli in modo quasi maniacale e devo dire che questo mi ripaga sempre del tempo che impiego e della cura che ci metto nel realizzare ogni confezione.


Questa volta, per un regalo di laurea, ho scelto uno stile country-provenzale. Quindi ho ideato ed approntato un pattern dalla forma piuttosto stretta e alta (ideale per contenere il bigliettino da visita) e con un cartoncino dalla romantica stampa a fiori verdi ho realizzato la scatolina a busta;  poi ho realizzato un bel fiocco in rafia naturale e l'ho applicato sulla scatolina, in prossimità dell'apertura. Quindi ho realizzato un altro fiocco in rafia naturale per applicarlo sul bordo superiore della busta in carta da pacchi che conterrà la scatolina.


Per completare, qualche goccia di essenza agli agrumi e due stelle in buccia d'arancia disidratate. Naturalmente, anche queste "home made" ;-)
Stile romantico, ispirato alla natura, per incantare i destinatari dei vostri regali.



Grazia eFfe

mercoledì 1 aprile 2015

"Fior di loto" e i nuovi Filiformi: obiettivo melting pot.

Le idee in questo periodo vanno tenute al guinzaglio: corrono molto più velocemente delle mie mani, che, poverine, fan fatica a dar loro forma in tempi umani ;-) E mentre il micro-atelier è in stand-by, in attesa che il "laboratorio eFfe" veda la luce, le sperimentazioni proseguono a pieno ritmo.
Vi segnalo vari aggiornamenti nelle gallerie fotografiche del sito, che vi consiglio di visitare, ma su questo non mi dilungo adesso, visto che questo post è tutto dedicato ad una novità in particolare: i nuovi Filiformi :-) 
Chi mi conosce da tempo, chi ha visitato il micro-atelier ed ha avuto modo di vedere dal vivo i modelli che disegno e realizzo, sa che le collezioni che firmo sono mondi a sé stanti. A differenza della maggior parte dei creativi, la mia vena artistica non s'inquadra in uno stile unico, ma risente del contributo di più stili e dell'apporto di più materie prime. Per questo le mie collezioni sono ben identificabili se considerate individualmente, ma l'una risulta essere del tutto diversa dall'altra e quindi appaiono, agli occhi di chi non ne conosca già la paternità, il prodotto di menti, mani e sensibilità differenti.
Molti ritengono che questo mio eclettismo sia un valore aggiunto dal momento che, oggettivamente, sono in grado di confrontarmi di volta in volta con tantissimi materiali e tecniche, reinterpretandole e personalizzandole per poi "presentarmi" al pubblico in modo multiforme, reinventandomi ogni volta. 
A volte mi domando se questo eclettismo non rappresenti anche un limite.
Ma al di là di ogni altra considerazione, quel ch'è certo è che un'evoluzione è in atto, e ve ne do prova col modello che vi presento.
Fior di loto è un "traguardo/ripartenza"; è la risposta ai miei dubbi, è il crogiolo che prende forma. Una mescolanza di stili, che finalmente s'incontrano, si fondono, e reciprocamente si esaltano.
Gli stilemi della collezione Architetture incontrano quelli tipici dei Filiformi: prima mondi paralleli, ora dimensioni che dialogano, che si contaminano e compenetrano.
E così le perline acriliche ed il filo di nylon, che prima rappresentavano la materia prima dei soli modelli della collezione Architetture, timidamente si aggiungono a quelli dai quali nascono i Filiformi: filo di rame, fili di cotone e poliestere, monachelle già pronte (come in questa foto) o modellate e martellate a mano in filo di rame.


Un'aggiunta di qualche cristallo, per conferire un tocco in più di luce e brillantezza, ed il gioco è fatto. Beh, almeno per quanto riguarda la scelta dei materiali, perché il bello inizia subito dopo, con la fase progettuale del modello. Ed anche questa è sui generis, perché io "vedo" già i modelli finiti, in tutti i loro particolari, ancor prima di metterli su carta: non li "scopro" disegnandoli. Il disegno aiuta, fa da supporto; spesso serve a non dimenticare particolari e linee, ma l'idea, così come nasce nella mia mente, è già viva e completa.
E quell'idea, resa materia, questa volta ha preso il nome di "Fior di loto".

Orecchini mod. Fior di loto, serie Filiformi, collezione Armonie- Silagà Designs - All rights reserved - Vietate la riproduzione
del modello e l'uso dell'immagine senza autorizzazione. Modello registrato e protetto.
Ho scelto un binomio cromatico che ho spesso ritrovato in abiti glamour-chic, spesso pensati per occasioni speciali.
Ma quello su cui vorrei più di tutto richiamare la vostra attenzione, con riferimento all'ideazione/realizzazione di questi modelli, è il peso che l'intuizione e la lavorazione hanno in creazioni simili. I Filiformi non nascono dall'assemblaggio di parti già pronte: gli elementi-chiave di questi orecchini vengono realizzati a mano, con lavorazioni accurate di modellamento del rame, di tessitura dei fili di cotone/poliestere e, in questo caso - anche se in minima parte rispetto ai più articolari modelli della collezione Architetture -, anche di tessitura di perline.

Orecchini mod. Fior di loto, serie Filiformi, collezione Armonie- Silagà Designs - All rights reserved - Vietate la riproduzione
del modello e l'uso dell'immagine senza autorizzazione. Modello registrato e protetto.
Ed è proprio di questo che si parla quando si utilizza l'ormai inflazionata etichetta "handmade". Probabilmente spesso si utilizza a sproposito questa definizione. Sembra che oggi tutto sia "handmade" (per chi non conoscesse l'inglese, questo termine significa "fatto a mano") e invece spesso ci si è limitati ad assemblare dei pezzi, che, altrettanto spesso, non sono neppure assemblati in modo tecnicamente corretto (ma questo è un altro discorso... ;-)).
Ecco, è bene che su questi aspetti ci si soffermi, in modo che ciascuno possa poi imparare a distinguere una creazione realmente "fatta a mano" da una che è soltanto "assemblata a mano".  
Ognuno poi sceglierà in base a quel che cerca e che preferisce, naturalmente. Quel che conta, come non mi stanco mai di sottolineare, è essere consapevoli di quel che si acquista.
Ma tornando agli orecchini Fior di loto, li trovate già sul sito, nella galleria fotografica dei Filiformi (che trovate nella stessa pagina della collezione Armonie), dove troverete altri dettagli, misure comprese.
Sono già in vendita anche nello shop.
Per qualsiasi informazione, come sempre, sono a vostra disposizione :-)


Grazia eFfe

giovedì 22 gennaio 2015

Ricetta per orecchini in feltro artigianale: olio di gomito e abilità. Ed è tutto valore aggiunto.

Sembrano due normalissime sfere di feltro, ma riuscite ad immaginare quanto lavoro ed abilità occorra per realizzarle a mano? Già, perché in questo caso non si tratta di sfere acquistate ed assemblate. Sorvolando sul fatto che anche nello scegliere i materiali da utilizzare e i colori da abbinare, e nell'assemblare i vari pezzi, occorrano gusto e abilità tecnica, nei modelli che qui vi mostro uno dei componenti fondamentali è stato proprio realizzato a mano, partendo da batuffoli di lana cardata (prodotta in Italia).

Orecchini mod. Autunno n.1, collezione Ethno-Chic - Silagà Designs - All rights reserved - Vietate la riproduzione del modello e l'uso dell'immagine senza autorizzazione. Modello registrato e protetto.

La classica tecnica d'infeltrimento richiede, per chi non lo sapesse, che ci si serva di acqua bollente, di sapone e tanta forza nelle braccia e nelle mani, che dovranno restare a mollo per un bel po' di tempo ;-)
E non basta lavorare la lana fino a farla infeltrire, perché per realizzare sfere compatte ed armoniose, che possano essere utilizzate nei bijoux, occorre da un lato riuscire a lavorare il batuffolo di lana in modo tale da farlo infeltrire il più possibile per renderlo solido e, nel contempo, occorre lavorarlo con movimenti circolari, esercitando una pressione costante, per conferirgli una forma sferica e dalla superficie omogenea.


Orecchini mod. Autunno n.2, collezione Ethno-Chic - Silagà Designs - All rights reserved - Vietate la riproduzione del modello e l'uso dell'immagine senza autorizzazione. Modello registrato e protetto.
In più, dovendo produrre almeno una coppia di sfere per ogni coppia di orecchini, è necessario che la dimensione delle due sfere sia simile; e anche questo, dovendo fare tutto ad occhio, rappresenta una sfida in più per le capacità di chi produce il feltro in modo artigianale.
Naturalmente due sfere prodotte artigianalmente non potranno mai essere identiche tra loro né perfette come sicuramente risultano esserlo due sfere prodotte con tecniche industriali e quindi acquistate dai rivenditori. Ma, come ben saprete, sta proprio nella piccola imperfezione (ma che sia piccola, però, eh?) la certificazione dell'artigianalità e unicità di una creazione. Ed è proprio la lavorazione artigianale che conferisce valore aggiunto a quel che acquistate. In altri termini, se gli orecchini che vedete qui su fossero realizzati utilizzando sfere acquistate in negozio, bell'e pronte, potrebbero costare, per esempio, dieci euro; se invece sono realizzati utilizzando sfere in feltro artigianale, allora non potrebbero proprio costare meno di venti euro.
Credo sia giusto soffermarsi su certi aspetti, perché è bene sottolineare la differenza di valore che corre tra un prodotto fatto a mano, utilizzando materia prima anch'essa realizzata a mano, ed un prodotto fatto a mano, ma solo in termini di assemblaggio, in quanto la materia prima non è autoprodotta, ma  acquistata già pronta. Nel secondo caso, a parità di modello, non si può giustificare in alcun modo un prezzo maggiore né identico e neppure di poco inferiore al modello realizzato con materia prima artigianale (riproduzione riservata).


Grazia eFfe

sabato 3 gennaio 2015

Auguri e buoni acquisti "handmade in Italy" per tutto il 2015!! :-)



P.s.: per farvi gli auguri ho scelto due modelli della collezione Armonie A/I; in alto a sinistra, la nuovissima spilla modello Corolla, che potete vedere in dettaglio nella galleria fotografica della collezione Armonie, sul sito, e che trovate già in vendita nello shop on-line; in basso, invece, il bracciale modello Fairy Tale della serie Pucciosi, sempre parte della collezione Armonie. Anche questo in vendita nello shop e visionabile sul sito per chi volesse conoscerne meglio i dettagli.
Ancora auguri e a presto!! :-) 

Grazia eFfe

mercoledì 19 novembre 2014

Una rosa di notte ed i suoi misteri per la serie di anelli unici firmati Silagà Designs.


Questa volta vi presento un modello esclusivo per la serie "Anelli unici" (sul sito trovate un link diretto alla galleria fotografica degli anelli unici in homepage).
L'idea d'incorniciare una rosa di raso in morbidi petali di laccio scamosciato - accostamento materico inusuale - mi stuzzicava molto. Il risultato, in sé, mi aveva già soddisfatta parecchio, ma ho voluto aggiungere solo un tocco di luce, e l'ho ottenuto con la superficie sfaccettata di cristalli neri, che ho pazientemente ricamato tra le onde del laccio scamosciato. Beh, ricamato sì, ma ci tengo a sottolineare che il lavoro di cucitura è sempre fatto in modo molto accurato, così da ancorare stabilmente i cristalli al laccio e nascondendo al meglio i segni di cucitura e, naturalmente, senza lasciare che s'intravedano antiestetici fili di lavorazione.

Modello "La Rose, la Nuit", collezione Cipria-Vintage, serie Anelli unici - Silagà Designs - All rights reserved -
Vietate la riproduzione del modello e l'uso dell'immagine senza autorizzazione. Modello registrato e protetto.
Insomma, il lavoro c'è (e anche tanto), ma non si vede (non si deve vedere!) ;-) La stessa rosa centrale non è stata presa e incollata lì, con la matematica certezza che, prima o poi, infilando un giorno l'anello, non la troverete più al suo posto. Il lavoro di cucitura a mano è stato fatto anche sulla rosa, ma riuscire ad individuare i segni della lavorazione, anche in questo caso, non sarà così facile ;-) Tuttavia, cucire una rosa in raso è cosa ben diversa che ricamare dei cristalli su di un laccio scamosciato: far penetrare un ago in un materiale tanto resistente spesso richiede anche l'ausilio di una pinza. E' un lavoro tutt'altro che agevole, ma l'effetto finale dei piccoli cristalli con i loro riflessi di luce che s'intravedono tra i petali ripaga di tutta la fatica.

Modello "La Rose, la Nuit", collezione Cipria-Vintage, serie Anelli unici - Silagà Designs - All rights reserved -
Vietate la riproduzione del modello e l'uso dell'immagine senza autorizzazione. Modello registrato e protetto.
"La Rose, la Nuit" è un anello realizzato su base regolabile, quindi nessun problema per chi voglia acquistarlo on-line o intenda regalarlo. Lo trovate già nello shop, ma potete anche prenotarlo inviando una email a silagadesigns@gmail.com. 

Grazia eFfe

lunedì 13 ottobre 2014

Consigli&Tutorial: un'idea per non smarrire gli orecchini a lobo.

Sono sicura che anche a voi spesso è capitato di non riuscire a trovare quell'orecchino piccolissimo che avete messo nella pochette o nel taschino interno della vostra borsa. Quando si parte per un viaggio, poi, finisce sempre di ritrovarsi con gli orecchini spaiati perché qualcuno s'è infilato chissà dove o è saltato fuori dal piccolo borsellino in cui l'avevamo riposto insieme agli altri. Ebbene, vi faccio vedere un modo molto semplice ma efficace per trovare subito gli orecchini piccoli piccoli che avete scelto di portare con voi per indossarli durante il vostro soggiorno lontano da casa. 
Basta che spulciate tra i vari bottoni che avete in casa e recuperiate i più grossi. Io ne ho trovati diversi; acrilici, metallici o in legno non ha importanza.


Tutto quel che dovete fare è togliere la farfallina o il perno del vostro orecchino...



...e infilare l'orecchino in uno dei buchi del bottone.


Applicate di nuovo la farfallina all'orecchino fino a raggiungere la superficie posteriore del bottone...


...in modo che l'orecchino sia ben ancorato al bottone e non risulti ciondolante.


Proprio così:



Ripetete l'operazione per l'altro orecchino e per un'altra coppia di orecchini 
se il vostro bottone, come quello che ho scelto io, ha quattro fori.


Più grande sarà il bottone che sceglierete più sarà facile individuarlo nella vostra 
pochette, nel borsellino o nella tasca della borsa in cui l'avrete riposto. 


Che ne dite? Sembra anche a voi una soluzione semplice e pratica? Provatela e poi fatemi sapere! :-) E se pensate che quest'idea sia interessante e possa essere utile anche ad altri, condividete! 
Questo è il primo post della rubrica Consigli&Tutorial; vi anticipo già che nel prossimo pubblicherò un pattern per le amanti della tessitura peyote... Restate in linea! 

Grazia eFfe

lunedì 22 settembre 2014

Filiformi - Le sinuosità d'un pavone in un modello esclusivo.


I Filiformi non deludono mai, ogni volta sanno reinventarsi. Questa volta ho disegnato un modello che, a posteriori, per la forma e le cromie scelte, mi ha rimandato all'immagine d'un pavone. Tra disegno e modello finito non c'è quasi differenza, e già questo sarebbe di per sé gratificante; però quel "quasi" sta a significare che il modello finito va ben oltre il disegno: la realtà sposa l'idea progettuale al punto da superarla, lasciando al bozzetto la mera e limitata funzione rappresentativa. Insomma, un lavoro ben riuscito.


Mod. Peacock, collezione Armonie, serie Filiformi  - Silagà Designs - All rights reserved - Vietate la riproduzione del modello e l'uso dell'immagine senza autorizzazione. Modello registrato e protetto.





Strutture in filo di rame modellate a mano; spirali in rame, a servizio della tessitura dei fili di cotone, modellate a mano anch'esse; turchese e marrone: cromie che si esaltano vicendevolmente; movimenti sinuosi; tecnica di tessitura a onda; la discreta brillantezza di pochi cristalli Swarovski ad esaltare un lavoro prevalentemente "mat"; catena incisa; chiusura ad uncino modellata a mano.

La realizzazione della struttura in rame del pendente è stata laboriosa: infilare le spirali, valutarne la lunghezza più adatta hanno richiesto attenzione ed accuratezza. Ancor più impegnativa s'è rivelata la fase di tessitura: le "piume", così vicine le une alle altre, hanno reso tutt'altro che semplice il lavoro. Ho scelto di dare continuità cromatica al turchese, rivestendo anche le curve di fil di rame che altrimenti sarebbero rimaste "nude", spezzando così l'armonia del tutto. Nella continuità è anche il senso dei discreti richiami di turchese presenti lungo la catena.

Il modello Peacock è già in vendita nello shop on-line. 
Per informazioni, potete scrivere a silagadesigns@gmail.com
Alla prossima! :-)

Grazia eFfe


giovedì 4 settembre 2014

Gli esclusivi eco-orecchini con micromosaico in guscio d'uovo: progetto e lavorazione.



"La collezione di eco-monili Uruk nasce dal tentativo di reinterpretare la tecnica antichissima del mosaico secondo l'ottica dell'eco-gioiello: non servono materiali preziosi per realizzare creazioni di pregio. E' infatti il guscio d'uovo, materia prima del tutto naturale, oltre che scarto di cucina, a fornire l'elemento base di tutta la minuziosa lavorazione di questi eco-gioielli"



Gli orecchini "Eden" sono ideali per un regalo unico ed importante. Nascono da quel concetto di preziosità ch'è strettamente connesso alla scelta di materiali naturali ed autoctoni, quali gusci d'uovo e legno, resi in forma d'arte attraverso la lunga e meticolosa lavorazione. Le micro-tessere, dalle forme del tutto irregolari (perché nascono dalla frantumazione manuale e non da tecniche industriali), richiedono una ricerca estremamente attenta, oserei dire maniacale, delle microtessere che meglio vanno a combaciare tra loro. Questa fase, come probabilmente immaginate, dilata moltissimo i tempi di lavorazione, oltre a richiedere molta pazienza e capacità di anticipare l'effetto globale, a mano a mano che l'applicazione delle micro-tessere procede.


Qualche parola sui cromatismi.
Per la parure Eden (c'è anche la collana!) ho volutamente scelto la tonalità naturale del guscio d'uovo perché l'effetto dello sfondo restasse il più genuino possibile. Con uno spillo di legno, che ho eletto a pennello per questi "micro lavori", ho poi dipinto di bianco la flessuosa ramificazione. L'effetto è delicato, rasserenante, quasi a cogliere l'essenza, per l'appunto, di un eden.



mercoledì 20 agosto 2014

Filiformi dal cuore... prezioso!

Ben ritrovati! Questa volta per mostrarvi un modello dalle cromie orientaleggianti, vive e calde. Il modello, come vedete, è ancora tondo; interamente modellato a mano nella struttura in rame.  Su tutta la superficie della circonferenza ho tessuto, con tecnica a onda, il filo di cotone color giallo-topazio; in alto ho tessuto il filo marrone, sempre con tecnica a onda, e in basso invece ho tessuto con tecnica ad intreccio il filo color viola-ciclamino.

Mod. Cuor di Topazio, collezione Armonie, serie Filiformi  - Silagà Designs - All rights reserved - Vietate la riproduzione del modello e l'uso dell'immagine senza autorizzazione. Modello registrato e protetto.

Naturalmente, i colori giallo-topazio e viola-ciclamino sono richiamati dai semicristalli e cristalli Swarovski con cui ho completato il modello, conferendogli quel giusto grado di luminosità e brillantezza che rendono il modello "Cuor di topazio" idoneo ad essere indossato anche di sera.
Nello shop on-line non li trovate più perché sono già stati scelti da una gentilissima cliente, ma vi consiglio di tenere d'occhio periodicamente la "vetrina" del negozio on-line perché le novità sono sempre dietro l'angolo ;-)
Grazie a quanti finora hanno letto ed apprezzato il mio ultimo articolo della rubrica "In&Out"! Se ve lo siete perso, e soprattutto se ci tenete a diventare acquirenti sempre più consapevoli, cliccate su questo link:

G.F.